“BoE Mantiene il Tasso di Base al 5,25%: Cosa Significa per Mutui ed Economia nel 2024”

La Banca d’Inghilterra (BoE) ha deciso di mantenere il Tasso di Base al 5,25% per il quarto mese consecutivo, in linea con la sua strategia di affrontare i livelli elevati di inflazione, che avevano superato il 10% all’inizio del 2023, superando significativamente l’obiettivo del governo del 2%. Questa decisione segue una serie di 14 rialzi consecutivi del tasso nei mesi precedenti, con gli ultimi mantenimenti avvenuti a settembre, novembre e dicembre.

Gli aggiustamenti proattivi dei tassi di interesse della banca centrale volti a frenare l’inflazione hanno mostrato segni di successo, poiché l’inflazione ha subito una notevole diminuzione nell’ultima parte del 2023, raggiungendo un minimo del 3,9% a novembre. Tuttavia, un lieve aumento al 4,0% a dicembre ha segnato il primo aumento dal febbraio 2023.

La decisione di mantenere il Tasso di Base al livello attuale di fronte a un recente aumento dell’inflazione indica la fiducia della Banca nell’efficacia delle sue misure di controllo dell’inflazione. Bilanciando attentamente la riduzione dell’inflazione e il mantenimento della salute dell’economia generale, la Banca ha evitato di implementare un altro rialzo dei tassi considerando gli eventuali effetti negativi sulle finanze delle famiglie e delle imprese nel lungo periodo.

Esaminando l’impatto sui tassi ipotecari, la stabilità del Tasso di Base a settembre, novembre e dicembre ha contribuito a una graduale diminuzione dei tassi ipotecari. Tuttavia, un lieve aumento dell’inflazione per l’anno fino a gennaio ha comportato un modesto aumento dei tassi di swap, influenzando alcuni istituti di credito a annullare tagli dei tassi, in particolare nelle fasce di prestito più elevate rispetto al valore. Tuttavia, nonostante questo, i tassi di swap si sono stabilizzati da allora, prevedendo un mercato ipotecario stabile nelle prossime settimane in vista del Bilancio di Primavera all’inizio di marzo.

In particolare, il tasso fisso medio a 5 anni è sceso dal 6,08% a luglio 2023 al 4,66% questa settimana, mentre il tasso fisso medio a 2 anni è sceso dal 6,61% al 4,99%. Matt Smith, esperto di mutui, sottolinea la resilienza del mercato, esprimendo ottimismo sul fatto che il Tasso di Base è improbabile che salga ulteriormente, offrendo spazio per un potenziale ulteriore calo dei tassi ipotecari prima di stabilizzarsi.

Guardando avanti, mentre i segnali suggeriscono che il Tasso di Base potrebbe aver raggiunto il picco, si prevede che rimarrà stabile nel corso del 2024 prima di diminuire gradualmente. Le previsioni di mercato indicavano inizialmente una potenziale riduzione del Tasso di Base alla fine della primavera del 2024, ma la Banca d’Inghilterra ha esortato alla prudenza contro una riduzione anticipata, sottolineando un percorso prolungato prima di raggiungere l’obiettivo di inflazione del 2%. Le attuali aspettative indicano una riduzione del Tasso di Base verso la fine del 2024, con un continuo trend al ribasso nel 2025, a condizione del panorama economico più ampio.

La prossima decisione sui tassi di interesse sarà annunciata il 21 marzo 2024 alle 12:00, mentre la Banca d’Inghilterra continua a navigare nella complessa interazione tra politica monetaria e stabilità economica.

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